Dopo aver lasciato l’Australia eccomi qui in New Zealand dove ho trascorso tutte le mie vacanze tra le due vendemmie in giro per l’isola del nord. Il 10 marzo infatti comincio a lavorare per Delegat’s Estate. Vi faccio un resoconto delle cose che ho visto. Purtroppo o per fortuna ci sono tantissime cose da vedere qui in NZ e quindi ho dovuto scegliere cosa vedere ed organizzarmi un po’ coi trasporti (per fortuna c’è un buon servizio di autobus che serve tutta la nazione).
Le prime impressioni sono positive, la gente è molto cordiale e tranquilla, la natura ed il paesaggio sono fantastici, il clima pure (non così caldo-asfissiante come in Australia).

Skytower ad Auckland
Sono atterrato a Auckland e ci sono stato tre notti. La città è bella e si possono fare delle passeggiate tra antichi crateri vulcanici non piu attivi, oppure per gli amanti dell’adrenalina si può fare il bungee jumping dalla Skytower, simbolo della città. Ho pernottato all’Xbase hostel a.k.a. ACB e nonostante la pulizia e l’ordine non mi è piaciuto perchè è stato difficile parlare con gli altri travellers, la maggiorparte teenagers che viaggiavano in gruppo.

Waitomo
Da Auckland sono andato a Waitomo a vedere la famosa Glow-worm cave, dove dei particolari insetti emettono luce nel cuore della caverna per attirare e catturare le loro prede. Purtroppo non ho potuto scattare alcuna foto (era proibito), ma ho fatto alcune foto durante la camminata di un paio d’ore (durante la quale la mia presenza è riuscita a spaventare qualche mucca) che ho fatto a Waitomo.

Scultura Maori
Da Waitomo ho proseguito per Rotorua, paese di geyser, mudpools ed altre amenità termali. Li ho visitato le “pozze di fango” dell ‘Hell’s Gate, dove è stato interessante giocare con la bentonite, una polvere che se pressata diventa dapprima solida e poi assume una forma liquida. Oltre all’Hell’s Gate ho anche visitato Wai-o-tapu, un’altro parco di pozze dove c’è attività termale ed un gayser la cui “esplosione” viene provocata aggiungendo una sostanza chimica. Bellissimi i colori del parco, nonostante la puzza provocata dallo zolfo ed altri composti solforati; purtroppo verso la fine del tour si sono scaricate le batterie della macchina fotografica. A Rotorua ho visitato anche la bellissima Redwood forest, un bosco composto da sequoie californiane, gigantesche ed altissime.

Mount Doom @ Tongariro Crossing
Dopo Rotorua mi sono finalmente recato al Tongariro crossing, conosciuto anche come monte Fato/mount Doom dagli amanti di “Lord Of The Rings”, o meglio conosciuto come Busto Arsizio/Merdor da noialtri fan de “Lo Svarione Degli Anelli”. La camminata di 18 km è spettacolare e le foto parlano da sole. Sono stato fortunato a trovare una giornata perfetta e con poca gente, ma francamente mi aspettato qualcosa di molto piu impegnativo a livello di camminata. Ho completato il tragitto in sei ore e mezza, fermandomi circa un’ora e mezza per mangiare e riposare. Bene! Guardatevi le foto, parlano da sole!
Ora vado a Wellington, ma non avrò possibilità di visitarla, devo andare a Blenheim a prepararmi per lavorare!
Piccola nota organizzativa: a breve tutte le foto verranno “esternalizzate” su un’altro spazio, probabilmente picasa anzichè questo sito. Il che mi rende la vita un po’ piu facile quando non ho a disposizione il wifi per caricare le foto.